Visto di conformità per compensazioni crediti IRES, IRAP, addizionali ed imposte sostitutive superiori a euro 15.000

Con decorrenza dai crediti emergenti dalle dichiarazioni relative al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2013, la Legge di Stabilità (art. 1 comma 574) stabilisce che i contribuenti che intendono utilizzare in compensazione, ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. 241/97 (su F24), crediti relativi a:

  • Ires, Irpef, relative addizionali
  • Irap
  • Imposte sostitutive delle imposte sul reddito
  • Ritenute alla fonte di cui all’art. 3 del DPR 602/1973

Per importi superiori a 15.000 euro annui devono apporre sulla dichiarazione da cui emerge il credito:

  • il visto di conformità di cui all’art. 35, comma 1, lettera a) del D.lgs. 241/97
  • o, in alternativa, per i soli soggetti per i quali è esercitata la revisione legale dei conti di cui all’art. 2409-bis c.c., la sottoscrizione da parte dei soggetti che lo esercitano attestante l’esecuzione dei controlli di cui all’articolo 2, comma 2 del regolamento di cui al DM 31 maggio 1999, n. 164.

La norma ricalca quella già vigente ai fini IVA.
Per informazioni sul Visto di conformità contattare C.A.AF. – Lega Toscana – L.N.C.M.